| Descrizione
dei tratti più interessanti del percorso
Un itinerario all’interno dell’oasi
Piano del Carpine (93 m) - Ingresso Oasi Bosco Camerine
(205 m)
1. La Piana del Carpine, in territorio di Albanella,
è facilmente raggiungibile dal paese da una comoda
strada in discesa, attraversando paesaggi e colline
a ridosso delle sponde del fiume Calore.
2. Dopo aver superato un ponte si giunge (dir. Est)
ad una biforcazione (93 m) caratterizzata da case basse:
il punto di partenza del nostro percorso.
3. Tralasciando una prima pista che volge a sinistra,
al bivio si prende a destra passando accanto ad una
macelleria (Alba Carni di Graziano) e poi alla successiva
biforcazione ancora a sinistra.
4. Sulla sinistra del percorso si estendono, in lieve
pendenza, campi coltivati a frumento alternati a modeste
macchie boscose.
5. Ad una successiva biforcazione la strada lascia intendere
di continuare a salire a sinistra (segnaletica stradale
per Altavilla Silentina), ma si prosegue ancora a destra
per circa 200 metri fino ad una successiva biforcazione
(146 m) caratterizzata da una pozza sulla sinistra (segnaletica
stradale per Roccadaspide).
6. Da questa biforcazione si prende a sinistra (76°
ENE) fino a risalire lungo una strada che conduce in
prossimità dell’ingresso dell’ Oasi
Naturalistica Bosco Camerine (205 m).
L’Oasi Naturalistica Bosco Camerine accoglie
il visitatore con una piacevole area attrezzata con
panche, tavolati e fontane sotto la frescura dei suoi
alberi. Dalla capanna in legno del Centro Visite partono
diverse piste e sentieri – in discreti stati di
manutenzione – che attraversano il bosco.
Ingresso Oasi Bosco Camerine (205 m) - Bivio (146 m)
7. Dalla Capanna del Centro Visite Oasi Bosco Camerine
è possibile effettuare un bel periplo attraverso
la complessa ed intricata natura all’interno della
Riserva.
8. Alle spalle della Capanna parte una stradina in direzione
di un valloncello. Subito dopo la pista piega a destra
e continua (140° ESE) – in leggero falsopiano
– fino a raggiungere (229 m) un alveo torrentizio
dell’oasi. Qui una complessa ed intricata macchia
bassa e cespugliosa caratterizza
l’intera zona.
9. Appena superati il torrente (non sempre attivo) la
pista si biforca con due tronchi di sentiero abbastanza
battuti. Tralasciando quello a sinistra che risale costeggiando
il torrente, si prende la traccia a destra (216°
SSW) che in breve passa accanto (240 m sulla destra)
a ruderi di antichi capanni di contadini.
10. Il sentiero termina a ridosso (283 m) di un casolare
che dall’alto del suo poggio domina tutto il sottostante
vallone del Bosco Camerine.
11. Al casolare convergono due piste: una, quella a
sinistra da non prendere, risale verso Sud fino a portarsi
alla rotabile per Roccadaspide. Il nostro itinerario,
invece, continua sulla pista a destra (dir. Ovest) scendendo
per alcuni tornanti (335° NNW) fino a ridosso di
una fonte (228 m) che compare poco distante sulla destra.
Presso la fonte ha termine la
pista carrabile.
12. Dalla fonte il tratto di una pista discretamente
asfaltata prosegue (300° WNW) per circa 300 metri,
fino ad arrivare presso un altro casolare
(174 m).
13. Superato quest’ultimo, si prende in discesa
(346° NNW) una strada che porta verso il greto del
torrente; qui il percorso è caratterizzato da
cipressi lungo il bordo destro del viale.
14. Giunti al greto (137 m) del torrente Camerine, la
pista risale (298° WNW) lievemente fino a raggiungere
nuovamente il bivio (146 m) che sulla destra riporta
all’ingresso dell’Oasi Naturalistica Bosco
Camerine, dove termina questo itinerario a circuito. |