Descrizione
dei tratti più interessanti del percorso
Castel San Lorenzo (358 m) al Ponte di Ferro (129 m)
1. Partendo dal centro storico di Castel San Lorenzo
(358 m – 44°74’25” Lat. N; 15°19’61”
Long. E) ci si muove in direzione della periferia meridionale
del paese fino a superare le ultime case lungo la strada
principale.
2. Imboccati la deviazione che a sinistra scende (dir.
Sud) verso la spianata (266 m), ci si porta al margine
occidentale del campo sportivo, laddove ha inizio la
buona traccia di un sentiero.
3. Scendendo per declivi accentuati, la traccia del
sentiero scorre (148° SSE) fino a raggiungere (136
m) il greto del torrente Lumugno, circondato da macchia
mediterranea e con le sponde caratterizzate da canneti.
4. Attraversando il greto del torrente si guadagna la
riva opposta vicino una rotabile. Ignorando la breve
salita a destra, si volge a sinistra passando sotto
il ponte della strada Ponte Calore/Felitto e si prosegue
(82° ENE) lungo il sentiero che costeggia il torrente
Lumugno fino al punto di confluenza (141 m) con il fiume
Calore.
5. Nel punto di confluenza in cui le acque del Lumugno
si riversano nel Calore è possibile effettuare,
dato il basso fondale, un guado (attenzione alla stagione
delle piogge o dopo le piene!).
6. Proseguendo (10° NNE) si attraversano ampie coltivazioni
sistemate ad uliveti e frutteti in cui prevale la coltivazione
principe della zona: il vigneto.
Qui le vigne, straordinariamente ordinate e ben sistemate
dalla sapiente mano del contadino, sono esposte lungo
le scoscese ed assolate pendici che degradano dolcemente
verso le sponde del fiume Calore. Il clima, la particolare
conformazione ed esposizione dei terreni e la sapiente
cultura contadina favorisce la produzione di vitigni
DOC.
7. Giunti all’altezza di alcune case coloniche
che si affacciano sulla sponda fluviale, di fronte appare
il passaggio del Ponte di Ferro (129 m – 44°73’29”
Lat. N; 15°20’25” Long. E) che, con
l’ausilio di alcuni gradini in cemento, permette
il collegamento con la riva opposta.
Dal Ponte di Ferro (129 m) a Castel San Lorenzo (358
m)
8. Superati il Ponte di Ferro la pista risale (330°
NNW), lungo un sentiero ben attrezzato con passamani
in legno attraversando vigneti e masserie, fino a raggiungere
la rotabile Ponte Calore/Felitto all’altezza di
una casa con terrazzino (159 m).
9. Raggiunti la strada ed ignorando la deviazione che
scende a destra, si volge a sinistra per la ripida salita
(qui il rudere di una casa colonica compare verso i
campi incolti sulla destra) e si percorrono poche decine
di metri fino a quando non compare una deviazione che
sale a destra.
10. Imboccata questa deviazione ha subito inizio (318°
NW) la traccia di una pista che, inizialmente cementata,
risale in forte pendenza attraverso vigneti ed uliveti
che si alternano a case coloniche sparse nella campagna.
Attraversando questi luoghi, non è raro incontrare
contadini e massaie impegnati nel loro quotidiano, dove
i ritmi della cultura locale appaiono in tutto il loro
fascino.
11. Dopo questa ultima impennata il sentiero finalmente
raggiunge la periferia meridionale di Castel San Lorenzo
(358 m – 44°74’25” Lat. N; 15°19’61”
Long. E) ed all’altezza delle prime case lungo
la strada principale vi è il punto termine di
questo itinerario. |