| Descrizione
dei tratti più interessanti del percorso
Piazza del Castello (315 m) - Chiesa di Monte Vergine
(354 m)
1. Muovendosi dalla Piazza del Castello (315 m) di
Altavilla Silentina è consigliabile effettuare
una passeggiata lungo le due arterie principali che
attraversano tutto il centro storico.
2. Dopo aver raggiunto il sottopiazza, si prende una
strada lastricata in basoli che passa sotto un porta
ad arco ed immette lungo la principale strada che aggira
– dal basso, lungo il versante meridionale –
la parte storica dell’abitato.
3. La lunga discesa che attraversa l’intero centro
storico, dopo aver superato l’antico Sedile, trova
il suo apice nella chiesa di San Biagio, col suo campanile
che si erge da un complesso di tetti rossi e grigi delle
abitazioni più antiche.
4. Dalla chiesa di San Biagio (273 m) si risale nuovamente
verso il centro del paese percorrendo la strada principale
che, per l’antica chiesa di Sant’Egidio,
attraversa tutta la sua parte superiore.
5. Ritornati ancora una volta presso la piazza centrale
di Altavilla, sulla strada che verso levante esce fuori
il paese, è possibile scrutare la sobria facciata
della chiesa della Madonna del Carmine; si ridiscende
nuovamente nel sottopiazza e si imbocca la prima traversa
che volge in basso a sinistra.
6. La discesa in forte pendenza, che viene resa meno
scivolosa dalla pavimentazione in basolati, supera alcune
vecchie abitazioni e sbuca all’aperto con un panorama
che sovrasta il vallone in contrada Foresta.
7. Mentre la strada basolata continua a scendere, si
prende la prima traversa che volge a sinistra e –
appena superati un varco con una sbarra in metallo –
ha inizio uno sterrato che continua a scendere fino
a raggiungere il ponte che oltrepassa il vallone Canale;
qui nelle vicinanze c’è un’area attrezzata
per il pic-nic, avvolta dalla lussureggiante vegetazione.
8. Appena guadagnati la sponda sinistra del vallone
(quella opposta), si risale per il sentiero che attraversa
l’intensa macchia boscosa (macchia mediterranea
più altre specie di medio fusto) costituente
appunto la Foresta.
9. Alla prima biforcazione del sentiero si prende la
traccia che risale sulla sinistra e, uscendo fuori dalla
macchia boscosa, si raggiunge (direzione 74° ENE)
la Strada Provinciale per Albanella e Roccadaspide,
all’altezza della chiesa di Sant’Antonio,
chiusa e recintata da tempo per lavori di restauro.
10. A ridosso della Strada Provinciale, proprio di fronte
alla chiesa, parte una breve deviazione sulla destra
che risale, tra cipressi, verso la Chiesa di Montevergine
(354 m), dedita – un tempo – al culto di
Santa Maria della Foresta ma interamente ristrutturata
nel XVII secolo; Montevergine funge da cappella principale
del locale cimitero di Altavilla e domina un esteso
panorama sulla piana sovrastante il vallone Canale.
Chiesa di Monte Vergine (354 m) - Piazza del Castello
(315 m)
11. Muovendosi dalla Chiesa di Montevergine (354 m)
si ridiscende fino a portarsi nuovamente sulla Strada
Provinciale Altavilla/Albanella/Roccadaspide.
12. Dalla Provinciale si scendono poche decine di metri
in direzione del centro di Altavilla fino a giungere
nei pressi di un’edicola che è posta sulla
destra della strada.
13. Da qui ha inizio (direzione 64° ENE) sulla destra
una salita in forte pendenza che attraversa ampi appezzamenti
coltivati ad uliveto fino a giungere nelle vicinanze
di una casa ove convergono un crocevia di piste e sterrate,
tutte confluenti presso una sacra edicola con maioliche,
dedita al culto della Madonna.
14. Da questa posizione è possibile ammirare
tutto il circondario determinato – verso Sud-Est
– dall’altura di Torre la Guardia (436 m),
dalla valle del fiume Calore e dalla balconata dei monti
Alburni verso levante.
15. Delle tre piste che partono dall’edicola si
prende per quella all’estrema sinistra che (direzione
15° NNE), in leggera salita, punta verso i casali
e le contrade a settentrione di Altavilla e che spiovono
verso la valle del fiume Calore.
16. Dopo aver imboccato quest’ultima pista –
ad appena poche decine di metri – si prende la
prima traccia che risale a sinistra e che attraversa
campi coltivati a grano circondati da orizzonti di ulivi.
17. Dopo pochi minuti di cammino la pista acquista (direzione
320° NW). |